Archive for Δεκέμβριος 2007

Libro del profeta Isaia

 

Dal libro del profeta Isaia 11, 1-10

La radice di Iesse e la pace messianica

Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e di intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;
ma giudicherà con giustizia i poveri
e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese.
La sua parola sarà una verga
che percuoterà il violento;
con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio.
Fascia dei suoi lombi sarà la giustizia,
cintura dei suoi fianchi la fedeltà.
Il lupo dimorerà insieme con l’agnello,
la pantera si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un fanciullo li guiderà.
La mucca e l’orsa pascoleranno insieme;
si sdraieranno insieme i loro piccoli.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca dell’aspide;
il bambino metterà la mano
nel covo di serpenti velenosi.
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno 
in tutto il mio santo monte,
perché la saggezza del Signore
riempirà il paese
come le acque ricoprono il mare.
In quel giorno la radice di Iesse
si leverà a vessillo per i popoli
le genti la cercheranno con ansia,
la sua dimora sarà gloriosa.

Isaia Is 2,44 Egli sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell`arte della guerra.

 

XRONIA POLLA………

                                                                                                                                   

 Alla Vigilia di Natale

Oggi siamo seduti, alla vigilia
di Natale, noi, gente misera,
in una gelida stanzetta,
il vento corre fuori, il vento entra.
Vieni, buon Signore Gesù, da noi, volgi lo sguardo:
perché tu ci sei davvero necessario.


Bertolt Brecht

 

NATALE

Natale
sulla provincia nevica
                                                             
Tra i lari confortevoli,
un sentimento conserva
i sentimenti passati.
Cuore contrapposto al mondo,
come la famiglia e’ verità!
Il mio pensiero e’ profondo,
sto solo e sogno rimpianto.
E com’ e’ bianco di grazia
Il paesaggio che non so,
visto per la vetrata,
della casa che mai avro’!

Fernando Pessoa

NATALE

                                                                    

Natale

Non ho voglia di tuffarmi
in un gomitolo di strade
Ho tanta stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una cosa
posata in un angolo
e dimenticata
Qui non si sente
altro che il caldo buono
Sto con le quattro
capriole di fumo del focolare.

Giuseppe Ungaretti
Napoli
il 26 dicembre 1916

NATALE….

 
                                                                                

Canto di Natale

 

  Nel grembo di Maria giaceva il Bimbo
la sua chioma era simile a una luce
stanco e disfatto e il mondo, ma qui tutto
proprio tutto va bene.
Sul seno di Maria giaceva il Bimbo
la sua chioma era simile a una stella
sono astiosi e astuti tutti i re
ma qui sinceri i cuori.
Sul cuore di Maria giaceva il Bimbo
ed era la sua chioma come il fuoco
stanco e il mondo, ma del mondo
e questo il desiderio.
Stava Cristo ai ginocchi di Maria
la sua chioma pareva una corona.
E tutti i fiori a lui guardavano su
tutte le stelle giu.
                                                                                        
Gilbert Keit Chesterton

Albero di NATALE

                                                                                   


L’albero di Natale

 
Dalla cima dell’albero lassu
brilla il Natale.
Musica, suona con fervore,
che noi cominciamo a danzare.
Dammi la mano, attento,
l’arancia non si puo toccare.
Prima dobbiamo vedere
e poi mangiare.
Ecco bambini, cosi va bene,
questa e la danza che si conviene.
Ora vogliamo dare
alla piccola Sine il suo regalo?
Sciogli da te lo spago
e la bambola appare.
Chiude anche gli occhi, se la culli bene.
Peter si e innamorato di quel ramo
dove pende il tamburo.
Ogni volta che passa il vicino
va un po’ piu piano.
Diamogli il suo tamburo,
a Jens la tromba diamo.
Ma nessuno si metta a suonare
finche non ho finito di cantare.
Ed ora sono stanco,
la tavola ci attira.
Ora tocca alla mamma
che aspetta la in cucina.
Per lei c’e un portafoglio
molto bello e molto raro.
Il Natale dura a lungo
e ci vuoi molto denaro.
                                                                                              
Canto popolare danese

NATALE e Poesia

                                                                                             

Nessuno conosce
Oh nessuno conosce le mie pene,
nessuno le conosce. soltanto Gesu.
Nessuno conosce i miei fastidi,
sia gloria al Signore, alleluia!
A volte il coraggio mi sostiene.
a volte il coraggio mi manca,
oh. si Signore!
A volte il coraggio mi manca,
e cado giu fino a terra;
oh, si Signore,
ho tante pene quaggiu!
Un giorno camminavo tutto solo.
oh. si Signore.
Ma ecco che il cielo si aperse
e verso di me discese l’Amore;
oh, si Signore.
Giammai, giammai scordero quel giorno
quando l’acqua del Battesimo.
oh, si Signore,
lavo tutti i miei peccati!

Canto negro d’America